Bevande vegetali e celiachia: consigli per ricette senza glutine

18 Mag

Avere la celiachia limita le scelte alimentari e, in alcuni casi, comporta spendere anche di più per acquistare prodotti senza glutine.

Una bevanda vegetale, se realizzata con ingredienti gluten free e seguendo alcune accortezze, è un alimento adatto anche a chi soffre di questo disturbo. In questo articolo vogliamo darvi alcuni consigli sia per quanto riguarda le bevande in sé, sia su come riutilizzare la polpa per gustose ricette senza glutine. Il tutto senza spendere una fortuna.

Anche se questo articolo è rivolto principalmente a persone che soffrono di sensibilità al glutine, ci auguriamo che sia anche di interesse per amici e familiari e che li aiuti a rendersi conto che spesso è veramente facile preparare pasti che tutti possono mangiare.

Per prima cosa, è opportuno spiegare bene quali cereali contengono glutine, in modo da non correre rischi ed essere realmente consapevoli di ciò che possiamo utilizzare per le nostre ricette.

Cereali che contengono glutine:

  • grano
  • farro
  • segale
  • orzo
  • kamut
  • avena (anche se in quantità molto basse)

Cereali gluten-free (anche se alcuni non sono davvero cereali):

  • riso
  • grano saraceno
  • miglio
  • quinoa
  • amaranto
  • mais (può produrre intolleranza in una minoranza di celiaci)
  • granoturco dolce (può produrre intolleranza in una minoranza di celiaci)

Un altro aspetto da tenere in considerazione è il rischio di contaminazione incrociata. Nelle fabbriche in cui i cereali sono trasformati e confezionati, vi è il rischio che tracce di cereali contenenti glutine possano contaminare anche gli ingredienti sicuri. Per esempio, in un pacchetto di miglio si potrebbero trovare tracce di farina di frumento, farina di segale. Per evitare questo genere di problemi, è sempre opportuno controllare gli ingredienti e gli allergeni indicati sulle confezioni degli alimenti che acquistiamo.

Ricapitoliamo quindi quali sono gli ingredienti che possono utilizzare le persone celiache per produrre bevande vegetali:

  • Frutta a guscio (noci, nocciole, mandorle, etc)
  • Semi (sesamo, lino, canapa, girasole e zucca)
  • Legumi (soia)
  • Cereali (riso, grano saraceno, miglio, quinoa, amaranto)

Altri non sono stati elencati, ma il mondo vegetale è molto vario e ci sono migliaia di semi diversi in tutto il mondo che si possono utilizzare.

In ogni caso, vi raccomandiamo di usare sempre ingredienti locali e di stagione. Mangiare noci e cereali che sono cresciuti vicino a dove viviamo aiuta a migliorare la nostra salute e quella del pianeta in generale. Opzioni “esotiche” dovrebbero essere utilizzate con parsimonia e non dovrebbero essere la base della nostra dieta quotidiana.

Per quanto riguarda i piatti che si possono cucinare con la polpa derivata dal processo di produzione delle bevande vegetali, vi consigliamo di dare un’occhiata alla sezione “Ricette” del nostro blog e di scegliere quelle che preferite sulle base delle informazioni di questo articolo.

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